Marmo A Colazione

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Primavera Sound Festival 2013 \ DAY TWO DAY THREE – Top 8 (ovvero: ero troppo ubriaco per ricordarmi 8 cose del secondo giorno)

In Recensioni on maggio 27, 2013 at 11:25 pm

Primavera Sound Festival 2013 \ DAY TWO DAY THREE – Top 8

  • Titus Andronicus muy bueno…Pitchfork muy stupido” Patrick Stickles
  • La faccia di GZA appena entrato sul palco nel vedere che il pubblico davanti a sè era esclusivamente composto da bianchi della ricca borghesia
  • Il pazzo Gay (dio lo benedica finché esisterà) che durante il dance contest di Dan Deacon decide di spodestare il leader scelto per il pubblico di sinistra e inizia a dare di matto trascinando tutti verso una coerografia collettiva.
  • “what happened guys?…a cappella? ah..ok” Daniel Johnston
  • I tre che in prima fila durante gli Shellac hanno deciso di pisciare allegramente in mezzo alla gente
  • La decenza della gente presente nel non chiamare le onoranze funebri durante il concerto dei Jesus and Mary Chain
  • “Still Together” di Mac de Marco
  • Quel fottuto eroe riccioluto biondo grasso con la faccia da disadattato e il braccio pieno di bracciali di festival che stavà lì, sempre in prima fila, ad ogni concerto a dare tutto e che tutti hanno visto. Dalle 16 di giovedì pomeriggio davanti al camion della redbull dove da solo dava di matto davanti al check di un gruppo spagnolo che senza ritegno alcuno scippava intere discografie degli Animal Collective, alle 1 di notte di domenica sera all’Apollo dove c’erano corpi che si trascinavano manco fosse un’opperia e lui riesce a dare il pugno al frontman dei Merchandise e si fa scoppiare il cervello con Monomania dei Deerhunter che è, evidentemente il pezzo del 2013.

P.s. Una lode anche a te pazzo con la parrucca dai capelli lunghi viola.
P.p.s. Un cuore anche a te “dude that apparently no reason has a tigro’s tail in his hand”cit. Dan Deacon

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Primavera Sound Festival 2013 \ DAY ONE – Top 8

In Recensioni on maggio 24, 2013 at 11:36 am

Gli otto momenti più gloriosi del primo giorno di Primavera Sound Festival 2013:

  • Branchi di Hipster colti da un attacco di isteria collettiva che, bava alla bocca, iniziano a fotografare la ruota panoramica vicino all’Atp con il tramonto che si staglia sullo sfondo
  • L’outfit di Bradford Cox
  • Centinaia di Iphone andati persi o distrutti durante il pogo senza un domani dei Fucked Up (god bless Damian Abraham)
  • Un folle personaggio inglese che prima lancia dei bocadillo ai White Fence, poi si rende protagonista di un improbabile Stage Diving durante il quale scatarra in cielo creando con il suo sputo una traiettora che fa tornare alla mente l’atto di poesia di Eric Cantona contro il Tottenham, finendo inevitabilmente per colpire due soggetti che, davanti allo splendore del gesto, non possono che accettare inermi il fatto
  • La tranquillità emotiva nel rivedere Avey Tare con i capelli NON ossigenati
  • Ventenni ultra revival sixties al concerto dei Tame Impala con addosso camicia lisergic a fiori, mocassino, zampa d’elefante, occhialini da sole tondi che sotto il palese effetto dell’lsd vagano con in mano una busta con tre arance dentro.
  • Un eroe che trova il tempo di portare avanti la sua partita a Civilization per Iphone fra un concerto e l’altro, solo quelle quattro cose giornaliere fondamentali.
  • THE PURPLE BOTTLE!!!